Imprenditore Digitale

Chi è l’imprenditore digitale, cosa fa e quanto guadagna.

Definizione di Imprenditore digitale: l’imprenditore digitale è un imprenditore in grado di creare dei business online e generare profitti da essi. Rispetto all’imprenditore offline, l’imprenditore online non è legato ad uno spazio fisico e i suoi prodotti/servizi sono soggetti a scalabilità. 

Cosa significa avere un prodotto/servizio scalabile?

Significa non avere dei limiti. Lo spiego con un esempio: un ristorante che ha 25 posti a sedere, per quanto possa essere di elite (o di nicchia) ha sempre 25 posti a sedere. Se sono bravi nella gestione dei tavoli, potrebbero fare due turni, a fronte di molte richieste, ma arriverebbero al massimo a 50 coperti. Questo numero è LIMITATO, e la maggior parte delle attività offline incorrono in questa problematica. Mentre online tutto cambia, tutto diventa più veloce e tutto può essere scalabile. Basti pensare che la maggior parte dei social network che conosciamo (quindi rientrano nella categoria business online) per gestire milioni di accessi giornalieri hanno un centinaio di dipendenti. Quindi, sulla base di questo principio fondamentale un imprenditore digitale NON ha limiti di spazio e di tempo. Online è possibile vendere prodotti o servizi in qualsiasi parte del mondo, a qualsiasi ora e nelle quantità in cui si riesce (vedremo anche questo aspetto).

Chi è l’imprenditore digitale?

Un imprenditore che lavora online, ad esempio: gestori di e-commerce, creatori di infoprodotti, influencer, creatori di contenuti, affiliati professionisti, personal trainer online, ecc..

Come si diventa imprenditore digitale?

Qualsiasi persona che crea, gestisce un business online è un imprenditore digitale. Bisogna avere innanzitutto l’animo imprenditoriale (e non solo del gestore), quindi bisogna creare degli “asset“.

Ogni asset è un progetto che comporta l’investimento di risorse umane ed economiche, al fine di trarne profitto. Ti spiego gli asset con un piccolo esempio, un imprenditore offline ha 10 panifici sparsi per 3 diverse città, ogni panificio o punto vendita è un asset. Così come un imprenditore digitale ha 10 progetti online, ad esempio 1 infoprodotto, 4 portali, 1 lista dem, 2 webinar e 2 community ha 10 asset. Dove ognuno ha bisogno di essere curato singolarmente.

Online, curare gli asset è molto difficile perché manca quel senso di territorialità e perché (molto spesso) è l’imprenditore che opera su tutti i suoi asset, quindi difficilmente riesce a renderli indipendenti. Ma è buona norma, anche per circoscrivere le problematiche, avere un bilancio netto per ogni progetto, attività, asset che si crea/gestisce, un po’ come avviene offline.

Per diventare imprenditore digitale o imprenditrice digitale è necessario entrare nell’ottica del guadagno per ogni asset, quel guadagno che porta all’invesimento per migliorare quell’asset o crearne di nuovi. Bisogna uscire fuori dalla mentalità di “gestore” – il gestore è chi cerca solo di gestire un asset senza avere una visione a lungo termine. Gestisce e STOP.

Imprenditori si nasce e difficilmente si diventa

Questa è un’affermazione che ha del vero fino ad un certo punto, perchè il senso imprenditoriale è innato. Io l’ho capito molto bene quando ero un dipendente e osservavo la mentalità del dipendente, però ci sono persone che anche se non hanno quello spirito innato, possono imparare, acquisire le informazioni giuste e avere un mentore per poter creare, gestire e scalare dei business online. Di sicuro faranno più fatica di una persona che ha questo senso innato dell’imprenditoria ma possono farcela.

L’essenziale è non essere un falso positivo

Il falso positivo è quella persona NEGATIVA che dice sempre “NO“. In genere è quella persona che ha anche delle capacità imprenditoriali che vengono messe a dura prova dai “NO” che mette davanti. Non è un discorso di pessimismo e di bicchiere mezzo vuoto, è un discorso legato alla vision.

Di fronte a te hai una strada che attraversa una pianura e poi ci sono delle montagne, dietro queste montagne c’è il mare. Tu devi arrivare al mare e sai che dovrai percorrere 30km (per esempio) per raggiungere la tua destinazione, è la fine dell’inverno quindi potresti trovare pioggia o neve, freddo o caldo e dovrai percorrere questo percorso a piedi e, probabilmente trascorrere una notte tra le montagne.

Davanti a una “sfida” del genere, ognuno con la propria personalità si appresta ad affrontarla:

C’è chi dice “OK mi porto il necessario e vado” e chi dice “eh ma se piove?“, “se nevica?“, “Ma lì ci sono le montagne, potrebbero esserci degli animali feroci!“, “ma non passa un pullman?” fino ad arrivare a dire “me devo andarci per forza?!” e il falso positivo che vede i “NO” ovunque è spacciato!

Perché vede solo gli aspetti negativi e si perderà il viaggio e la bellezza di farlo.

Ma anche i troppo positivi hanno un problema, quello di dire sempre Sì! A questo livello subentra un problema di “FOCUS“, dire sì a tutto ti mette in una condizione di defocalizzazione e quindi un dispendio di energie enorme rispetto agli obiettivi.

Che tu sia positivo o falso positivo potrebbe nevicare, potresti incontrare lupi e orsi ma sta a te trovare una soluzione, affrontare il problema e superarlo o decidere alla fine di non partire.

Se dovessi spiegare a un ragazzino chi è l’imprenditore digitale lo spiegherei forse proprio con questa metafora.

E sono sicuro che riceverò un’obiezione “ma il falso positivo non diventerà mai un imprenditore digitale?” Potrà esserlo ma ha bisogno, per un po’ di tempo di un compagno di viaggio, e lui dovrà mettere da parte la sua visione, per osservare una visione più costruttiva.

Quanto guadagna un Imprenditore digitale?

Può guadagnare zero o milioni di euro, dipende dalla sua capacità di fare impresa e creare asset, team e compiere i giusti passi. Cercando un po’ su google ho trovato la key “stipendio imprenditore digitale” – mi ha fatto sorridere perché l’imprenditore è l’unica persona che non percepisce uno stipendio. Io più volte, i miei guadagni, li ho destinati sempre in ricerca e sviluppo di nuovi asset o asset già esistenti. Negli anni ho capito un aspetto spesso sottovalutato ma di fondamentale importanza: l’imprenditore ha bisogno di fare l’imprenditore e di sviluppare i propri progetti con dei Team dedicati. I Team saranno l’estensione (ovviamente migliorata) del corpo dell’imprenditore, come le spade per un Samurai.

Voglio sfatare un mito per i nullafacenti: Il guadagno passivo online non esiste!

Per attirare possibili possibili interessati, alcuni venditori di corsi fanno leva su un principio molto semplice: fare tante soldi con il minimo sforzo. Ora, dimmi, chi vorrebbe fare tanti soldi senza fare quasi niente? TUTTI. Me compreso!

Quindi la “formuletta magica” crei un sito, lo posizioni, guadagna 10€ al giorno, ne crei un altro e poi un altro: 30 siti web a 10€ al giorno sono 300€ al giorno, quindi un guadagno di 9000€ al mese!

Non funziona esattamente così, perché il sito web devi crearlo, creare dei contenuti e posizionarli, una volta fatto tutto questo devi aggiornare i contenuti cercando di essere più autorevole dei tuoi competitors e poi l’algoritmo di Google cambia, devi fare una strategia di SEO onpage e link building e se hai 30 siti devi fare almeno 1 articolo al giorno su sito e quindi devi produrre 30 articoli ogni giorno (ma 30 articoli interessanti) e quindi ti servono i copywriter, che bisogna pagarli, e ti servono anche dei SEO, e devi pagare anche loro (non conosco SEO che fanno beneficienza!) e devi hostare questi 30 siti, hai un altro costo, poi devi cominciare ad utilizzare dei tools per rivedere link rotti ecc.. e poi ti servono un po’ di Social Media Manager per curare le community, addetti alle newsletter e chi trova i nuovi contenuti ma soprattutto chi si occupa della pubblicità che dovrebbe generarti degli introiti?

Si può arrivare a guadagnare 9000€ al mese ma devi creare un piano imprenditoriale, ogni sito è un asset e c’è gente che deve lavorare duramente e ricevere uno stipendio o compenso. Con 9000€ al mese quanti professionisti intendi pagare? Riuscirai a mantenere attivi 30 siti?

Vedi, è tutto diverso rispetto a quello che ti hanno venduto fino ad ora, perché ti hanno raccontato solo mezza verità: si può guadagnare 9000€ al mese con 30 siti ben posizionati, ma ti hanno omesso la parte più scomoda: devi lavorare e hai bisogno di altri professionisti!

Ci sono dei casi in cui hai dei contenuti che restano posizionati per anni e ti generano delle rendite, ma ti garantisco che non sono passive come credi, perché per avere anche solo 1 contenuto ben posizionato devi avere tutto il sito ben strutturato e non puoi basarti sulla fortuna.

Ora che ti ho detto che i guadagni facili e le rendite passive non esistono o per lo meno non possono darti quel reddito che immagini. Possiamo pensare al reale guadagno e tornare alla domanda iniziale “quanto guadagna un imprenditore digitale?” Anche 1 milione di euro in un giorno, tutto dipende dalla sua capacità di fare impresa.

Di che strumenti ha bisogno un Imprenditore digitale per lavorare online?

Pochi strumenti, quelli che gli servono!

Gli strumenti servono a velocizzare i processi, non a crearli.

Tutti gli strumenti che si utilizzeranno, serviranno per capire cosa succede in Azienda e come si può migliorare, investire o interrompere progetti fallimentari.

In commercio esistono migliaia di strumenti, ognuno con una funzionalità specifica, quindi se l’imprenditore digitale ha già 3 asset diversi si troverà ad utilizzare più di 10 software differenti. Bisogna usare solo gli strumenti che servono e sono adatti ai propri business, per questo motivo, spesso gli imprenditori digitali si fanno costruire strumenti “ad hoc” da sviluppatori professionali.

Come avrai potuto intuire, prima o poi un imprenditore digitale, se è bravo, sarà costretto a creare un Team e per questo motivo dovrà investire in risorse umane.

Per prima cosa deve sapere che disponibilità di cashflow dispone, non parlo di soldi che dovrà incassare ma di liquidità di cassa. Do per scontato che ha degli accantonamenti per tasse, iva e imprevisti.

Quindi una volta che conosce tutti i processi necessari per lo sviluppo delle sue attività, avrà bisogno di strumenti che aiutino lui e i membri del team a svolgere meglio il proprio lavoro e condividere tutte le informazioni necessarie.

Quali sono gli imprenditori digitali più famosi?

Bill Gates, Warren Buffet, Mark Zuckerberg, Jeff Bezos, Richard Branson, Sergey Brin ecc.. questi sono di sicuro i più famosi e potrai leggere delle storie interessanti su ciascuno di loro. In realtà esistono milioni di imprenditori digitali sparsi per il mondo, in Italia siamo sull’ordine delle migliaia. Io ho la fortuna di conoscerne molti e posso garantirti che ognuno di loro ha una bellissima storia da raccontare da cui si può imparare tanto. Il mio consiglio è quello di soffermarsi non tanto sul “come” quella persona (che hai davanti) è diventata un imprenditore digitale, ma cerca di capire il “perchè“.

Esistono delle imprenditrici digitali?

Sì, esistono tante imprenditrici digitali, anche in Italia come Chiara Ferragni e Sonia Peronaci (founder di GialloZafferano) – in rete si trovano più informazioni su Imprenditrici “female entrepreneur” ma se vuoi conoscere le storie di molte imprenditrici, ti consiglio di seguire i post di Federica Segato su Linkedin.

Esistono delle Community di imprenditori digitali?

Ci sono tantissime Community di Imprenditori Digitali, tanti gruppi facebook per esempio, ma sono per lo più settoriali: e-commerce, affiliazioni, infoprodotti, SEO, SEM e così via. Se ti interessa l’Affiliate Marketing ti segnalo una community molto interessante: AFFILIATES nella quale scrivo io personalemente.

Tuttavia puoi seguire molti imprenditori digitali su LinkedIn e su Instagram, dove attraverso le loro storie e post cercano di spingere i propri servizi o prodotti. Seguendoli potrai capire come lavorano e quali siano i loro valori.

Le mie considerazioni sull’imprenditoria digitale

È una grande opportunità ed è aperta a tutti. Chiunque può diventare un imprenditore digitale, a 10 anni (ovviamente con il consenso dei genitori), basti pensare a tutti gli YouTuber che ci sono e che hanno dei followers davvero affezionati, fino a 80-90 anni, ovviamente cambiano i canali di comunicazione, mezzi e intera struttura.

Non importa l’età è importante cosa comunichi e con quali valori.

Online, vedo dare importanza esclusivamente ai soldi e non al giudizio di come questi soldi si fanno, si arriva a vendere prodotti/servizi che non fanno quello che promettono, perchè il marketing fa il 99% del processo di vendita. L’imprenditore digitale è una figura dinamica che guadagna, investe in molte attività e risorse umane, protegge i suoi guadagni ed è felice di quello che fa. Perché è libero.

Se pensa solo ai guadagni, diventerà schiavo (dipendente) dei guadagni e non sarà mai libero. Come un criceto nella sua ruota!

Il vero imprenditore digitale è colui che parla di valori e non di fatturato. Posso generare grandi fatturati online con una truffa, non sarei mai un imprenditore digitale ma… un truffatore digitale! E come nella realtà, queste due figure sono diverse.

Io ti auguro di diventare un Imprenditore digitale di successo, perché ogni cosa che realizzerai e si trasformerà in fallimento ti avrà dato una lezione che solo tu hai imparato e ti farà crescere. Quando arriverai al successo proverai la soddisfazione di aver creato qualcosa da zero e che ha un valore affettivo ed economico e magari ha permesso anche di creare posti di lavoro e una miglioria per il genere umano.

Buon lavoro,

Giannicola

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