Giannicola Montesano

Imprenditore Digitale & Affiliato Professionista

Ciao, sono Giannicola Montesano sono un Imprenditore Digitale e da oltre 10 anni mi occupo di Affiliate Marketing.

Sono un Imprenditore Digitale, mi occupo di performance per i Marchi noti, faccio formazione e avvio costantemente nuovi progetti online. Durante questi anni ho vissuto da protagonista l’evoluzione dell’Affiliate Marketing in Italia supportando centinaia di Aziende del settore Food, Automotive, Fashion, Finance, Insurance, Travel, Gaming, Lifestyle affinchè raggiungessero gli obiettivi prestabiliti, attraverso tecniche, metodi, strumenti e mindset da Affiliato Professionista.

Oggi lavoro con diversi big brand ma non dimentico mai che sono partito da zero. Per questo voglio dedicare il mio tempo anche alla formazione. Ho pubblicato il libro “AFFILIATE MARKETING” – Tutta la verità sull’Advertising che funziona – HOEPLI e creato poi AffiliatePRO®: Sistema di Affiliazione Professionale, percorso unico in Italia per formare Affiliati Professionisti.

È nata così la prima e unica Community di Affiliati Professionisti in Italia. Da questa esperienza nasce l’AffiliateDay, un evento itinerante aperto a tutti, creato per fare chiarezza in questo settore davvero interessante e per raccontare le opportunità che esso racchiude, per sfatare miti e leggende e per dare spazio alla creatività: perché è davvero possibile guadagnare con le proprie passioni!

Sono CEO di SimpleMedia, performance marketing agency e su questo Blog racconto tutta la mia esperienza.

Giannicola Montesano

Da zero a Imprenditore Digitale grazie all’Affiliate Marketing, questa è la mia storia.

2005 – Inizio

Lavoravo come consulente analista programmatore, anche se conoscevo molti linguaggi di programmazione “mi divertivo” a programmare in PL/SQL passando da Milano a Pescara, con un ottimo stipendio. Mi alzavo alle 6:00 del mattino e tornavo a casa alle 20:00, a volte riuscivo a prendere il treno prima e arrivare alle 19:30, giusto in tempo per fare la spesa, ho imparato tanto ma avevo visto come il mio lavoro era anonimo e un piccolo pezzettino di un lavoro complesso e con una qualità della vita da dipendente: sabato e domenica libero e festività. Uscivo il venerdì sera e sognavo la vacanza estiva. Ma non faceva per me questa vita, perchè non investivo su di me. Scopro il web, inizio ad impiegare le ore in treno di ogni giorno, sabati e domeniche e anche le ferie estive a creare siti con FrontPage in HTML puro, posizionamento sui motori di ricerca e i primi guadagni con Google Adsense. Parliamo di 2$ al giorno! Considerando che è nato tutto per gioco e nel mio tempo libero ero davvero soddisfatto.

2006 – Mi licenzio e torno in Basilicata

Fare il programmatore a vita (è un modo di dire) o provare a guadagnare online? Era una domanda che mi perseguitava. Non riuscivo a smettere di pensarci.

 Mi avevano offerto un’avanzamento di carriera ma io vedevo quei miseri 2$ al giorno, quando andava bene, come qualcosa di incredibile. Inizialmente, quando aprivo la dashboard di Google Adsense provavo la stessa sensazione che si prova quando vinci ad un gratta e vinci. Ero felice! E dentro di me c’era la domanda “ma davvero gli utenti cliccano sugli annunci?” e comunque…

Fare il programmatore o provare questa sensazione ogni giorno?

Per trovare una risposta sensata dovevo provarci!

Mi licenzio, ma dicendo “tenetemi il posto per un paio d’anni. Provo a fare questa cosa (non sapevo neanche definirla) “se va male vi richiamo!” Parto così per la Basilicata, con mia mamma disperata (ma felice) di rivedermi tornare. Nessuno capiva cosa stessi facendo ma la mia idea era quella di creare tanti siti, posizionarli con la SEO e moltiplicare quei 2$/giorno. Ma i risultati della SEO non sono immediati, quindi passarono molti mesi in cui feci anche dei lavori offline (ho gestito delle case vacanza nel frattempo) e sul Territorio, più per giustificare il mio lavoro ad amici e parenti dissi “faccio siti web”. 

2007 – Apertura della mia P.Iva

Così nel 2007 apro la Partita Iva e nasce “NovaArtis di Giannicola Montesano” – facevo siti web sul territorio e curavo le mie attività online. Ho avuto tutte le difficoltà di chi come me faceva un nuovo lavoro in un territorio che per certi aspetti era indietro di decenni. Dalla Camera di Commercio che mi rifiutava l’apertura della P.Iva (sostenendo che dovevo appartenere agli artigiani) alle fatture verso Paesi esteri (Zanox, Tradedoubler, Kwanko ecc…) al fatto che i clienti sul territorio non pagavano! O chi lo faceva, lo faceva con mesi di ritardo. Ma le tasse, INPS e commercialista bisognava pagarli con una certa regolarità. Capii che se avessi basato la mia attività sul territorio non avrei avuto fortuna, così iniziai a spendere tutte le mie energie sul lavoro online.

2008 – Inizio del lavoro da Account Manager in Sprintrade

Uno dei siti sulla quale puntai era googlerank.it (era il periodo del pagerank), dominio libero e iniziai a scrivere delle mie conoscenze sul Page Rank, tanto che mi posizionai proprio per “Page Rank” – in quel periodo posizionarsi era abbastanza semplice: bastava ricevere dei link da siti che avevano un buon PR, linkare i siti davanti a te nelle SERP (così dimostravi a Google la tua buona fede), mettevi un po’ di testo nascosto per aumentare la keyword density e… volavi! Ma c’era un problema, su un sito che conteneva nel nome dominio la key “google” non potevi mettere Google Adsense. Un problema che si tramutò in opportunità.

Iniziai a studiare i network di affiliazione visto che il mio sito era frequentato da webmaster che volevano aumentare il PR iniziai a mettere i link referral dei network di affiliazione. L’unico che pagava in percentuale al guadagno dei propri affiliati riferiti era Sprintrade. Avevo riferito ben 21 affiliati che mi generavano 50€/mese, mi contattarono perchè avevo googlerank, avevo messo un link non visibile e prendevo affiliati. Mi dissero: “non puoi mettere il link più in alto?” e io “Ok, ma poi se questi affiliati che faccio iscrivere non guadagnano? C’è un modo per seguirli?” Mi proposero di diventare Account Manager. Ci pensai per 2 mesi, poi accettai. Anche perchè potevo lavorare da remoto e li gestivo seguendo i miei tempi.

2008 – l’anno del fallimento

Il 2008 fu un anno di assestamento, guadagnavo davvero poco, ero vicino alla chiusura. I progetti non decollavano, gli affiliati non lavoravano e sul territorio non pagavano. In tutto l’anno avrò guadagnato 8.000€, considerando le tasse, avevo lavorato per quelle. E avevo già una figlia da mantenere!

2009 – Inizio a incrementare i miei guadagni 3k/mese

È stato l’anno della dura prova. Ero stabile a 1k/mese + qualche sito web sul territorio (si era sparsa la voce che ero bravo e non facevo siti sotto i 1.000€ – avevo deciso di non prendere lavori anziché essere sottopagato e mi facevo pagare 50% subito e 50% a fine lavori e se non mi pagavano oscuravo tutto!) Lo so, dovevo fare il cattivo. Ma vi assicuro che quando il sito e la posta andavano giù, persone che non rispondevano al telefono per settimane o mesi, mi chiamavano entro 1 ora! Presi una fiat croma prendendo soldi in prestito e al mio papà fu diagnosticato un tumore al pancreas, se ne andò in soli 4 mesi dalla diagnosi. Avevo i debiti per la macchina e correvo all’ospedale più vicino alle 2:00 di notte perchè mio papà aveva delle perdite di sangue! Trascorrevo le notti in sua compagnia e lavoravo, mentre lui dormiva sotto sedativi io mandavo email ai miei affiliati “Ciao come stai? Io bene, ascolta….

Avevo trovato un modello di mail e un subject che mi permetteva di comunicare anche con i più ostinati e restii. Non avevo tanto tempo e dovevo utilizzarlo bene, anche perchè viaggiavo tanto per ospedali di tutta Italia, stando quasi 1 mese a Verona. Ma vedevo che il mio lavoro mi stava portando i soldi per il gasolio e una stabilità maggiore. Nonostante tutto ero arrivato a una stabilità di 3k/mese tra attività online e siti web.

Non so ancora da dove ho preso tutta quella motivazione, perchè se mi guardavo intorno vedevo solo cose che mi facevano male, non avevo alternative. O meglio, l’unica alternativa che vedevo era sfruttare il tempo che avevo a disposizione. Spero un giorno di poter raccontare anche questo periodo nei dettagli. 

2010 – Primo IAB Forum e primo tentativo di collaborazione

Mi dedicavo sempre più alle attività online e finalmente avevo un bel portfolio clienti (bello, per il mio territorio) che valevano di base 12k/anno + rinnovo domini + manutenzioni. Avevo bisogno di un aiuto, almeno per gestire i clienti, che poi avrei ceduto, perchè le attività online erano più redditizie. Ho iniziato così un tentativo con un ragazzo di Nova Siri che si occupava di grafica. Inizialmente c’era l’entusiasmo, prendevo anche più lavori per metterlo in condizione di lavorare, ma alla fine mi rendevo conto che dovevo lavorare più io e a risentirne erano le attività online.

Fu anche l’anno di Iab Forum Milano, andai in pullman (12 ore di pullman ad andare e 12 a tornare) perchè avevo il terrore dell’aereo. Ma ebbi l’opportunità di conoscere finalmente le persone che sentivo ogni giorno via skype/telefono ormai da due anni. E rimasi a bocca aperta nel confronto che avevo con gli altri network. Ne sapevo tanto. Perchè operavo sul campo e avevo anche la mia web Agency. Avevo le mani sporche di codice.

2011- Fine tentativo di collaborazione

Non ero disposto a mettere a rischio le attività online. Così decisi di interrompere quella collaborazione e gestire per conto mio i clienti sul territorio, con i miei tempi.

2012 – Tutto tranquillo

Anno tranquillo, in cui capii l’importanza di gestirmi anche fiscalmente. Perchè emettevo fatture e non scaricavo nulla. Ma avevo tante spese legate al lavoro, quindi dopo 6000€ di tasse capii che era giunto il momento di curare i miei interessi.

Con Sprintrade erano anni divertenti perchè gestivo grossi portali online e le maggiori società europee di Email Marketing (imparai davvero tanto da loro) – ma avevo capito che le mie entrate erano come una coperta di una misura giusta, la tiravi da un lato e si “scoperchiava” dal lato opposto. Per quanto potevo lavorare ero come un criceto nella sua ruota. Non riuscivo a superare la soglia dei 3k/mese e mi costava molta fatica mantenerla.

2013 – Inizio collaborazione con Giuseppe Guerra: creazione e-shop

Durante il 2012 ho conosciuto Giuseppe, perchè cugino di un mio carissimo amico, era appassionato ai social e bravo a fare montaggio video. Riusciva a ridurre a 3-4 minuti dei video di una mia cliente che parlava per più di due ore, era di sicuro una persona che aveva pazienza e competenza. Iniziarono così le nostre lunghe passeggiate al mare parlando di cosa avrebbe voluto fare “da grande”. Studiava ingegneria ma questo mondo, quello del digital marketing, lo appassionava. Decise così di prendersi un anno di STOP dall’università per vedere come andava. Abbiamo creato un e-commerce su prodotti naturali, biologici ed ecologici con altri amici (e per gestirlo ho preso anche la certificazione per somministrazione alimenti e bevande) e nel frattempo insieme a Giuseppe abbiamo preso in mano tutti gli affiliati Sprintrade che gestivo (erano 630) iniziava così la nostra avventura.

2014 -portale generalista per avere accesso alle campagne promozionali dei vari network + Inizio del lavoro con Copy + Luglio abbiamo iniziato a fare ADS

Capii subito che non dovevo crearmi un clone ma un socio, che fosse forte dove io lo ero meno. Quindi io mi dedicai a quello che oggi è il mio lavoro (ovvero il rapporto con network di Affiliazione, Centri Media, Concessionarie Pubblicitarie e Agenzie) e coordinazione dei lavori e Giuseppe iniziò a studiarsi tutta la parte dei social network e paid traffic. Nel frattempo gestivamo anche gli affiliati Sprintrade e la collaborazione sull’e-commerce era fallita. Non perchè non andava, semplicemente perchè chi lo doveva gestire e portare avanti non ci credeva abbastanza e io mi ritrovavo a gestire chiamate di fornitori e fatture.

Creammo un portale generalista, in collaborazione con delle Copywriter, dove dividevamo i proventi con loro. Noi mettevamo le campagne promozionali e loro i contenuti. Questo portale ci dava la possibilità di accedere a quasi tutte le campagne promozionali sui network di affiliazione e di testare modelli di advertorial da spingere pian piano su Facebook Ads. A luglio la prima campagna a ROI positivo, spesa 200€ e ritorno di 1200€ ma nel frattempo le copy ci abbandonarono (fu una scelta reciproca perchè non erano appassionate al settore e scrivevano tutti gli articoli allo stesso modo) e una risorse che ci affiancava su Sprintrade è durata 3 mesi, poi ha capito che non era il posto fisso e ci ha abbandonato.

Nel frattempo che spendevamo tutti i nostri risparmi (è davvero così) io cerco altri Copy, e le trovo su un Gruppo Facebook di appassionati al genere. Contatto subito le amministratrici e le assoldo, pagandole ad articolo. Inutile dire che nel giro di due mesi il portale iniziò a fare numeri incredibili che mi costrinsero a prendere un Server Dedicato.

2015- Fine del lavoro in Sprintrade  + Primo speech + scrittura libro

Già da un po’ di tempo i network con cui collaboravo mi percepivano come competitor, perchè ero un Account Manager Sprintrade, anche se ero arrivato a percepire un fisso abbastanza alto + le provvigioni sugli affiliati avevo capito che quella “sicurezza” non mi faceva decollare. Allora decisi di interrompere la collaborazione in Sprintrade.

A Giugno feci il mio primo Speech sull’Affiliate Marketing, invitato da Giorgio e Cosmano, al WebMarketing Festival. Ricordo l’emozione e la paura di parlare in pubblico. La sala era strapiena, io speravo che i presenti andassero a sentire altri speech invece riempirono la sala! Lo speech tutto sommato andò bene (come tremavo!), mi fecero tante domande e complimenti ma alla fine…. si avvicinò con discrezione un signore che mi disse “vieni con me” – andammo insieme senza dire una parola, io ero esausto, bevevo tantissimo, arrivammo allo stando HOEPLI e mi disse “Guarda tutti questi libri, ne vedi uno che parla di Affiliate Marketing?” Io iniziai a guardare e ingenuamente dissi “No, però sono tanti… fammi vedere bene!” Lui mi guardava con aria stupita, perchè conosceva già la risposta. Alla fine dissi “NO!”

“Bene! Io sono Maurizio Vedovati di HOEPLI e ti propongo di farne uno!”

Ci pensai ben 3-4 mesi perchè la scrittura del libro arrivò in un momento particolare della mia vita. L’attività di Paid Traffic stava decollando, eravamo tra i pochi in Italia a lavorare con i grossi marchi (big brand) su Facebook, a seguito di test snervanti e tanti giorni passati a Milano, perchè avevo imparato a prendere l’aereo per necessità. Ma non solo la parte aziendale era importante, in quel periodo facevo tanti km con la macchina perchè sul mio terzo figlio c’era qualcosa che non andava: proprio in quel periodo scoprii che aveva una malattia genetica rara neurodegenerativa. Un’altra prova!

Che neanche tutti i soldi del mondo avrebbero potuto aiutarmi. Non c’è cura. Parliamo di una variante della Sindrome di Leigh (la sindrome di Megdel) 13 casi al mondo attestati con questa sindrome. Magari anche di questo un giorno vi parlerò, ma ora c’era da decidere se scrivere oppure no il libro. Decisi, nonostante tutto di scrivere.

2016 – Maggio Nascita di AdSimple SRL – Libro Giugno e AffiliatePRO settembre

Ma scrivere un libro per cosa? Questa era la domanda. Un libro che avrebbe avuto un prosieguo, allora pensai ad AffiliatePRO. A Maggio 2016 creammo, con Giuseppe, AdSimple SRL. Il 19 Giugno uscì il libro “Affiliate Marketing” con HOEPLI. Lo scrissi in 4 mesi, di pomeriggio e il fine settimana, chiuso (isolato) da tutto il mondo. Il libro andò subito a ruba, perchè arrivò sul mercato quando se ne iniziava a parlare e risultò subito il più votato e autorevole. 

A settembre lanciammo AffiliatePRO a 129€+iva e ci furono subito 250 iscritti. La mia paura di creare community e gestirle, sparì. Mi stavo dedicando sempre più al rapporto con gli advertiser, direzione aziendale e formazione.

Nel frattempo iniziai a partecipare anche come relatore ad altri eventi, per imparare a parlare in pubblico. Non era per niente naturale per me (da piccolo soffrivo di balbuzie) immaginiamoci a parlare davanti a 700 persone. Ma anche questa sfida era superabile e la mia forte determinazione mi ha spinto a vincere ogni paura.

La malattia di mio figlio mi aveva reso consapevole di una cosa: io che potevo muovere braccia, gambe e potevo parlare non avevo scuse. Dovevo farlo e farlo bene, perchè c’è chi tutto questo gli è stato privato dalla nascita e io potevo gestire bene il dono della vita che mi era stato dato. Le disgrazie ti forgiano e ti fanno capire il vero senso della vita.

2017 – Primo BootCamp AffiliatePRO (Nova Siri)

Era arrivato il momento di fare degli eventi, ma non avevo esperienza. Allora organizzai il primo evento a Nova Siri, un bootcamp formativo sull’Affiliate Marketing, riservato solo agli iscritti di AffiliatePRO. Si chiamava “Affiliate Campus” e fu così che vennero a Nova Siri(MT) 44 persone da tutt’Italia. Furono 3 giorni davvero pazzeschi, io ricordo tutte le loro facce e la grande esperienza che facemmo. Ho portato questi ragazzi in Azienda. Volevo far vivere loro l’esperienza di stare al mio fianco e imparare a reclamizzare una campagna promozionale. Seguendo il mio metodo e visione. Ma era tutt’altro che facile. Avevo capito che altre persone non erano disposte a fare scelte e sacrifici che avevo fatto io. 

2018 – AffiliateDay + BootCamp (facebook ads, Google Ads, Lead Gen + DEM, Dropshipping) + Mastercalss

Ma non mi fermai, speravo che qualcosa di buono potesse accadere e fu così che il 2018 fu l’anno in cui mi dedicai all’AffiliateDay in 8 città italiane e feci tanti BootCamp: Facebook Ads, Google Ads, Dropshipping, Lead Generatione e Email Marketing, creando un livello avanzato “Masterclass”, fino a selezionare i migliori per creare l’A-Team (Affiliate Team).

L’AffiliateDay mi ha dato la possibilità di incontrare tante persone che hanno poi proseguito il loro percorso formativo in AffiliatePRO, diventando infine membri dell’ A-Team. Il primo tentativo di A-Team fallì perchè era impostato in un modo troppo equo e poco remunerativo per tutti i partecipanti, ma questo fallimento mi ha permesso di ridisegnare il percorso.

2019 – AffiliateDay + Born To Be Affiliate + BootCamp / Masterclass e Piattaforma Proprietaria

Durante il 2019 ho deciso di fare l’AffiliateDay in 6 città cercando di portare contenuti più avanzati, esercitazioni “live” e dedicando una giornata intera. L’esperimento di questo nuovo format è risultato vincente e mi ha permesso di fare maggiore selezione tra i partecipanti, avendo così rapporti diretti con Advertiser e Agenzie che sono diventate Partner a tutti gli effetti. Ma è stato anche l’anno di BootCamp verticali Facebook Ads per affiliazioni e uno su Roma sulla Lead Ads e affiliazioni. Nel frattempo ho avuto la possibilità di rendere stabile la piattaforma interna (dove divulghiamo le campagne promozionali per i nostri Partners) con collaborazioni di alto livello. Inoltre, grazie al “rumore” dell’AffiliateDay i Team performance interni sono cresciuti instaurando delle collaborazioni davvero eccezionali con persone che conoscevano poco o niente di affiliazioni e hanno deciso di collaborare con noi da Nova Siri, dando così vita al Team Performance interno, in continua evoluzione e crescita.

Nella Community AffiliatePRO ho lanciato l’iniziativa “Born To Be Affiliate” per dare la possibilità ai talenti di entrare in contatto con il mio Team Performance, dove hanno la possibilità di lavorare su campagne promozionali con i budget messi a disposizione da Simple Media. Ho ricevuto tante candidature e siamo partiti con dei test davvero interessanti.

2020 – AffiliateDay GRATIS + Sviluppo

Questo sarà l’anno dell’AffiliateDay gratis, solo per i motivati. Ho deciso di distribuire 1500 free pass solo a seguito di una candidatura (che valuto personalmente) perchè ho l’esigenza di entrare in rapporto non con tante persone ma solo le più determinate e motivate.

Inoltre sono sempre alla ricerca di risorse umane: Copywriter, Social Media Manager, SEO, Media Buyer, Advertiser Manager da integrare in Simple Media. Abbiamo molti progetti in cantiere e spero di poterteli presentare presto.

Questo è anche l’anno (finalmente) del mio Personal Branding, cominciando con l’incrementare delle tappe dell’AffiliateDay, intensificare l’attività sui Social, presenza ad alcuni eventi e attività su questo portale.

Perché negli anni ho aiutato tante persone e con la tranquillità e stabilità che ho adesso sul Team Performance posso finalmente dedicarmi alla formazione e investire in questo settore che tanto mi affascina.

Voglio mostrare come diventare un Imprenditore Digitale grazie all’Affiliate Marketing! 

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