Elena Schirru – Giornalista & Copywriter

Dal giornalismo al copywriting

“Nasco con la penna in mano”. È così che Elena esordisce per descriversi nella rubrica “Storie di imprenditori digitali” usando le parole della mamma.

Elena Schirru è una ragazza sarda che nasce con la passione per la scrittura. Vede il giornalismo come una strada obbligatoria per chi, come lei, ha questa grande passione e ne vuole fare una professione.

Si laurea con il massimo dei voti in Scienze della comunicazione e a 23 anni inizia a lavorare nelle redazioni giornalistiche, cercando di inseguire il sogno caratterizzato dalla scrittura. Qui scopre il mondo del digital marketing ma la scoperta non è per nulla casuale: le vengono assegnati diversi compiti che la portano a imbattersi nel mondo del digital marketing con il ruolo di social media manager. Si ritrova a studiare, osservare, capire dinamiche di un ambito che fino a quel momento le era sconosciuto e, soprattutto, non immagina che lo farà suo. Le attività richieste le svolge con entusiasmo e le danno, inevitabilmente, l’opportunità di entrare in contatto con gli specialisti del settore. Inizia, così, pian piano ad appassionarsi al digital marketing e ne resta affascinata.

Arriva il momento in cui Elena si pone delle domande che la portano a elaborare la maturità di voler crescere. Una crescita alla ricerca di ruoli professionali del mondo digital verticalizzati sulla scrittura.

 “Si può coniugare la mia passione per la scrittura con il marketing digitale?” È questo il quesito che accompagna Elena. Vuole trovare una risposta che dia unicità e specificità alla sua persona. E la risposta illumina il suo cammino: intravede nel digital un’opportunità di crescita, la sua. Scrivere è la sua ragione di vita, crea contenuti per il web, decide di diventare digital copywriter.

 

Formazione e pratica di pari passo

Nello stesso momento in cui Elena decide di diventare copywriter comincia il suo percorso formativo. Formazione e pratica vanno di pari passo: questo è il primo consiglio che rilascia durante l’intervista. La formazione non può prescindere dalla pratica, soprattutto per quanto riguarda la scrittura.

La scrittura va allenata, la scrittura ha bisogno di pratica, la scrittura associata alle dinamiche che regolano il digital deve essere esercitata costantemente. È necessario uno studio degli argomenti, la ricerca delle parole, delle informazioni, delle fonti. Per comunicare si scelgono le parole da usare, si pesano e si diffondono. Senza pratica è facile incorrere in errori. Ovviamente, questo discorso si applica a tutti gli ambiti professionali e non, ma Elena sprona chi vuole intraprendere questa professione a mettere subito le mani in pasta.

Il consiglio è basato sulla esperienza che ha vissuto in prima persona e che le ha concesso di sbagliare quando era il tempo di sbagliare, provare e sperimentare. Dopo è arrivato il tempo di mettersi in gioco, di mostrarsi, di creare contenuti di valore per i suoi canali social. Attraverso la pubblicazione costante di questi contenuti, Elena è riuscita a farsi notare creando la sua prima rete di collaborazioni.

Non solo, è grazie al networking online che riesce ad avere un confronto quotidiano, arricchendo il suo sapere in ottica digital.

 

Milano è bella ma non ci vivrei

“Per crescere e scalare devi trasferirti a Milano”. Questo è il consiglio che riceve da tutti. Tutte le persone che credono nel suo lavoro e che credono di conoscere il mondo digital scoraggiano il sogno di Elena: lavorare da casa, a Cagliari. Lei non ha problemi a viaggiare, va a Londra, a Parigi, Roma, Milano, ovunque. Il suo lavoro, però, vuole farlo da casa. Vuole continuare a scrivere e creare contenuti proprio dalla sua città.

La stessa città che all’inizio non capiva di cosa si occupasse, che lavoro facesse tanto da considerarla una tipa strana, un’illusa. La stessa città alla quale Elena ha dato il tempo di ricredersi, di riconoscere e di apprezzare il suo lavoro.

Un atto di fiducia che è costata solitudine, sentimento del non essere compresi che avvolge chiunque si trovi a intraprendere il cammino digital e non lo vuole fare attraversando le strade di Milano o Londra.

Un atto di fiducia che è arrivato con il tempo, come tutto ciò che si riconosce ad essere di valore. Perché sì, è di valore che bisogna parlare, al quale bisogna aspirare: il valore dei contenuti, il valore del tempo, il valore della ricerca, il valore della formazione, il valore dei rapporti che si instaurano, il valore della fiducia, il valore di sé stessi.

Infatti, non crede a chi le dice che per fare business e lavorare con l’affiliate marketing è necessario trasferirsi a Londra o a Milano, e inizia a cucire il suo lavoro in base alle sue esigenze.

Supera lo scoglio della compassione e dei pregiudizi, supera la solitudine grazie ai rapporti digitali, va oltre e dimostra che si può lavorare come digital copywriter da qualsiasi città.

Per aprire la P.IVA è necessario saper canalizzare le energie

Da freelance è fondamentale la gestione del tempo e saperlo organizzare, ci si responsabilizza su ogni aspetto che riguarda la propria attività. Solo attraverso una buona canalizzazione delle energie ce la si può fare. E quando Elena parla di energie si riferisce sia a quelle economiche che fisiche.

Fino a quando le collaborazioni sono occasionali, Elena lavora in una situazione contrattuale della cosiddetta ritenuta d’acconto, che le permette di lavorare con i margini previsti dalla legge.

Successivamente, quando non può parlare più di lavoro occasionale, decide di scommettere su sé stessa e aprire la partita iva. Non ha nessun tipo di supporto a livello fiscale e dalle istituzioni competenti ed è costretta, anche in questo caso, a vedersela da sola. Confessa di aver fatto molti errori, in termini di tempo e di soldi, e consiglia di affidarsi ad un commercialista di cui potersi fidare. Sì, la scelta della figura del commercialista non può avvenire in modo casuale, sarà la persona che gestirà l’aspetto fiscale della tua attività.

Oggi reperire informazione sull’apertura della partita iva è sicuramente un’attività più agevolata. Si è più preparati e consapevoli dell’esistenza della nostra categoria di imprenditori digitali ed è facile trovare consigli online. Basti pensare che si può arrivare a conoscere anche il codice ateco*, riferito all’attività che si intende svolgere, attraverso una semplice ricerca su internet.   

* Il codice ATECO è necessario per l’apertura di una nuova partita IVA. In questo caso, infatti, occorre comunicare all’Agenzia delle Entrate la tipologia dell’attività che si intende svolgere sulla base della classificazione ATECO 2007, comunicazione necessaria affinché ciascuna attività sia classificata in modo standardizzato ai fini fiscali, contributivi e statistici. Contemporaneamente, sempre in relazione all’attività economica di riferimento e al suo codice ATECO, l’impresa DEVE denunciare l’Inizio attività al Registro Imprese/REA che DEVE essere congruente. 

Ogni eventuale variazione dell’attività economica successiva DEVE essere comunicata al fisco, insieme ad un nuovo codice ATECO.

(https://ateco.infocamere.it/ateq20/#!/istruzioni)

Ukulele e il mindset dell’imprenditore

Non bisogna vergognarsi dei fallimenti. Sono i momenti migliori che servono a fermarsi per riflettere, cercare di capire e trovare la forza di riprovarci ancora. Questo lo puoi fare se hai il mindset dell’imprenditore. Elena ci fa l’esempio della sua costante prova e riprova di suonare l’ukulele. Ha deciso di voler imparare da autodidatta e ha scelto di condividere questa nuova passione sul suo canale instagram. Infatti, proprio in questi giorni la possiamo vedere alle prese con il nuovo strumento. Ogni giorno Elena mostra le sue strimpellate, i suoi errori e i suoi progressi.

ukulele Elena Schirru

Non le importa il giudizio di chi si sofferma alla mera capacità di saper suonare. Le importa comunicare con la sua reta mostrando anche le sue fragilità. Continua, testarda, a suonare sbagliando. Sa che ogni giorno avrà conquistato un nuovo progresso. Dunque, il suo messaggio è molto più profondo e solo chi riesce ad andare oltre può rintracciarlo tra i suoi errori, la sua costanza e le sue conquiste. Il messaggio tocca la sfera prettamente umana di cui tutti ne facciamo parte.  Siamo umani: va bene sbagliare, va bene fallire. L’importante è migliorare e migliorarsi.

“L’approccio umano si riversa anche nel nostro lavoro, non possiamo tenerlo fuori. Anche se non siamo bravi, possiamo essere mediocri e tendere al miglioramento quotidianamente”

Tutto ciò che accade in rete è frutto delle nostre azioni, anche le relazioni che instauriamo assumono connotazioni diverse a seconda del tipo di approccio che adottiamo. Il consiglio di Elena è quello della trasparenza e della autenticità. Aspetti che sono parte del sentire comune e che riescono a spuntare la meglio su ogni tipo di falsità si trovi in giro. Online e offline.

 

Che copy parli?

Chi scrive è consapevole che il mezzo che veicola le informazioni “parla” una lingua diversa dagli altri. Scrivere per una rivista di moda è diverso dallo scrivere per un magazine scientifico. Per quanto possa sembrare un’ovvietà, è bene tenerlo a mente anche per le diverse piattaforme che si intendono usare per la diffusione dei contenuti online.

È una sfida interessante per il copywriter proprio perché i contenuti vanno declinati ad hoc in base alla piattaforma. È necessario studiarne il linguaggio, le dinamiche che la caratterizzano. Per esempio, si consiglia sempre di creare contenuti differenti per veicolare lo stesso messaggio attraverso i diversi social media. Su Facebook bisognerà adottare un tono di voce diverso da quello di LinkedIn e così via.

 

Lungo il cammino di Elena, imprenditrice copywriter digitale

Il percorso di Elena è interessante per gli aspiranti copywriter e per chi è già in cammino verso la grande montagna della scrittura digitale.

È fondamentale capire che si può essere copywriter digitale e fare impresa da ogni città e posto nel mondo, l’importante è avere una buona connessione, un pc, un mouse ergonomico e una seduta comoda.

Sviluppare il proprio mindset basato sulla costanza che ti porterà a procedere step by step, sperimentando, ponendoti con l’atteggiamento del pioniere, sbagliando.

Curiosità e formazione continua saranno tue amiche, ti accompagneranno per mano lungo tutto il viaggio. La formazione sarà sia personale/professionale che di approfondimento per trattare di un qualsiasi argomento tu voglia scriverne.

Apri un blog e crea contenuti di valore. I social non bastano. Attraverso il blog potrai condividere tutto ciò di cui vorrai parlare, raccontare per creare la tua identità. Comunica il tuo valore con dati alla mano.

Dal momento in cui avrai consapevolezza del valore del tuo lavoro, sarai capace di parlare di soldi senza vergognartene. Non sarà più un tabù nello stesso momento in cui raggiungerai la libertà di formulare preventivi, basandoti solo ed esclusivamente sulla variabile valore. Valore del tuo tempo, del tuo lavoro, della tua professione, delle tue energie. Il lavoro che dovrai affrontare per raggiungere un risultato non sarà per forza divertente. Ci saranno dei momenti in cui sarà necessario uno sforzo in più.

Imparerai a gestire il tempo solo con l’esperienza. Il concetto di gestione è molto importante rispetto al concetto di libertà.

L’eroe dai mille volti (Joseph Campbell) è il libro che, secondo Elena, ogni copywriter dovrebbe leggere. Un vero e proprio viaggio dell’eroe, attraverso il quale si possono capire le caratteristiche della storia di un viaggio, portandoti verso mete molto interessanti. Semrush, invece, lo consiglia come il tool che ti semplifica la vita.

“Rifarei tutto daccapo, anche gli sbagli che mi hanno portato dove sono ora. Questa è la vita che ho scelto.”

Vuoi vedere l’intervista integrale a Elena Schirru?

La trovi nel mio profilo Instagram in IGTV (a questo link https://instagram.com/giannicolamontesano )

Entra nella Community degli Imprenditori Digitali italiani, registrati è gratis!

Tante storie di imprenditori digitali ci aspettano.

A presto!

Giannicola

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *